venerdì 19 gennaio 2018

MAFALDE CON FUNGHI E SPECK

 Ottimo piatto semplice e gustoso. Ho comprato una confezione di funghi champignon con l'intenzione di preparare un contorno da accompagnare ad un secondo di carne, poi come spesso mi succede apro il frigo, vedo la piccola confezione di speck ormai in scadenza, che chiede aiuto.... e la lampadina si accende....cerco in dispensa le mafalde corte appena comprate e voilà in pochissimo tempo preparo questo primo veramente d'effetto (merito delle mafalde) e gustoso.
Nota della spesa
g. 250 funghi champignon
g. 100 di speck tagliato a listarelle
alcuni cucchiai di olio evo
1 spicchio d'aglio
 una manciata di prezzemolo tritato
3/4 cucchiai di conserva di pomodoro
 parm.reggiano
brodo vegetale q.b.
sale, pepe
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In un padellino antiaderente rosolare con 1/2 aglio lo speck. A parte soffriggere con due cucchiai di olio l'altra metà dell'aglio con il prezzemolo tritato, aggiungere i funghi tagliati sottili e lasciare cuocere per circa 15 minuti, aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di brodo vegetale. Infine aggiungere ai funghi lo speck lasciare insaporire per alcuni minuti.
 Scolare la pasta e farla saltare in padella con il sugo ottenuto, spolverare di prezzemolo e servire con parm.reggiano grattugiato.
                                                               Siate sempre lieti.
                                                                     Nonna dani
  

domenica 14 gennaio 2018

GNOCCHI ALLA ROMANA per QUANTI MODI DI FARE E RIFARE

Nel primo appuntamento del nuovo anno con le cucine aperte di "Quanti modi di fare e rifare" la cuochina ci invita a preparare un piatto tradizionale della cucina Italiana: gli gnocchi alla romana tipici della regione Lazio, romana in particolare, che trae origine dalla cucina contadina con ingredienti poveri come il semolino, ricavato dalla macinazione del frumento, il latte, il burro ecc. L'uso del burro può far pensare alla tradizione piemontese, essendo questo un condimento tipico della cucina subalpine e la presenza del Parm. Reggiano sempre in uso al nord, potrebbe essere motivo di discussione e creare  qualche perplessità sulla vera origine di questo piatto, ma a togliere ogni dubbio è stato il grande Pellegrino Artusi che nella prima edizione del suo libro "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" del 1891, li annovera fra i 7 piatti dichiarati romani, quindi romani al 100%. Ho preparato i mie gnocchi  con due condimenti, con besciamella-emmental e pancetta affumicata.
                                                    l'altro con burro e parm-reggiano                              
Nota della spesa
g. 250 di semolino di mais   g.  40 di burro
g. 40 di parm.reggiano                                        
1 e 1/2 latte fresco
2 tuorli
2 cucchiai di farina (per la besciamella)
noce moscata 
g. 50 di pancetta affumicata a dadini
g. 50 di emmental tagliato a dadini
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Preparare una besciamella leggera con il restante latte 2 cucchiai di farina e il sale.
Rosolare in un padellino la pancetta affumicata con alcune figlie di alloro.
 In una pentola ho versato il latte (1lt) e il sale, non appena inizia a bollire ho aggiunto a pioggia il semolino, ho mescolato energicamente con la frusta finchè si è formata una polentina senza grumi; quando si staccherà dai bordi della pentola togliere dal fuoco aggiungere i tuorli, amalgamare bene, unire anche il parm.reggiano, la noce moscata.
 Su un piano di lavoro o su un tagliere e aiutandosi con la carta forno stendere il composto fino ad uno spessore di circa 1,5 cm. Con un coppa-pasta o un bicchiere tagliare i dischetti di circa 5 cm.. Disporre gli gnocchi in una teglia imburrata leggermente sovrapposti.
 Versare  la besciamella (preparata con g. 500 di latte+ 2 cucchiai di farina, sale) l'emmental a dadini e la pancetta rosolata. Cuocere in forno caldo 200° gradi per circa 20 minuti.
                                              Ottime entrambe le versioni!!
Ringrazio la cuochina, Anna&Ornella e tutte voi che avete preparato questo ottimo primo, tradizionalissimo della cucina Italiana insieme a me.
                                                             Siate sempre lieti.
                                                                  Nonna Dani

giovedì 11 gennaio 2018

CROSTONI PERE E BRIE

Per dedicarsi un momento sfizioso, antipasto, spuntino veloce ecc. i crostoni abbrustoliti sono l'ideale. Naturalmente il pane deve essere buono, meglio fatto in casa, io ho usato del casareccio toscano che avevo preparato giorni fa. Anche il brie che adoro é di buona qualità. Per le pere scegliete quelle che più vi piacciono. Per i miei crostoni ho scelto le abate.
Nota della spesa
fette di pane toscano tostato (home made)
g. 150 di brie a fette
1 pera abate
g. 20 di burro
g. 30 di zuchero di canna
granella di mandorle
brandy o rum
 aneto o erba cipollina
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In un padellino scaldare il burro e unire le pere sbucciate e tagliate a dadini, saltarle in padella per circa 3 minuti. Sfumarle con il liquore, lasciare evaporare poi aggiungere lo zucchero e caramellare, finché saranno dorate. 
Tagliare il pane a fettine e tostarlo sotto il grill. Sistemare su ogni fetta le fettine di brie e le pere. Ripassare i crostoni sotto il grill e servire decorando con l'aneto o l'erba cipollina e una granella di mandorle.
Siate sempre lieti.
Nonna Dani

giovedì 4 gennaio 2018

PANINI DI FARINA MACINATA A PIETRA con lo LO STRUTTO

Non preparo spesso il pane condito ma usare una piccola quantità di strutto nell'impasto, ne migliora senza dubbio la fragranza e la morbidezza. Per questa ricetta ho usato la farina macinata a pietra e ho preparato il poolish "super" con un licoli ben rinfrescato, che sicuramente ha contribuito alla resa finale del mio pane.

Nota della spesa
g. 750 di farina macinata a pietra di cui g. 200 per il poolish
g. 230 li.co.li rinfrescato due volte
g.  40 di strutto
1,5 bicchieri d'acqua + g. 200 per il poolish
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
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Per il poolish
g. 230 di li.co.li + g. 200 di farina + g. 200 di acqua
Impastare molto bene poi fare lievitare in una ciotola coperta con pellicola trasparente.
Per l'impasto
Nella planetaria impastare a tutto il poolish la farina, lo strutto sciolto il più possibile nell' acqua (1,5 bicchieri), lo zucchero e il sale. Incordare bene per circa 10 minuti e lasciare lievitare nella ciotola coperta dalla pellicola. 
                                       A lievitazione avvenuta procedere con le forme
                                   adagiarle nella leccarda rivestita di carta forno e fare raddoppiare. 
                                           Cuocere in forno a 200° per 40/50 minuti.
FAVOLOSO
                                                       BUON ANNO A TUTTI                                      
                                                             Siate sempre lieti.
                                                                  Nonna Dani

lunedì 1 gennaio 2018

FIORE DI PANE E BUON ANNO



"S'io facessi il fornaio vorrei cuocere un pane così grande da sfamare tutta, tutta la gene che non ha da mangiare.
Un pane più grande del sole, dorato, profumato come le viole.
Un pane così verrebbero a mangiarlo....i poveri, i bambini, i vecchietti e gli uccellini.
Sarà una data da studiare a memoria: un giorno senza fame! Il più bel giorno di tutta la storia".
                                                                                          G. Rodari
Da un'idea di Anna. La ricetta del pane è molto semplice g. 600 di farina 0 + g. 130 di li,co,li molto attivo + g. 160 di acqua + sale.
Buon Anno a tutti.
Nonna Dani 

giovedì 28 dicembre 2017

FUSILLI TREVIGIANO E ROBIOLA


 Una verdura che amo cucinare in inverno è sicuramente il radicchio di Treviso. Lo cucino crudo in insalata, cotto al forno o sulla griglia con un filo d'olio ed è sempre buono. Il suo colore rosso scuro e il gusto amarognolo sono inconfondibili. Il radicchio precoce, quello che ho usato per questa ricetta, è più economico, un pò più amaro a foglia larga, si differenzia dall'ottimo radicchio tardivo il re dei radicchi, molto pregiato per la complessità del processo di produzione, per le foglie lunghe e affusolate e per il sapore gradevolmente amarognolo e croccante. 
Il risotto è semplice, pochi ingredienti sono bastati per gustare al meglio quest'ottima verdura invernale.
Nota della spesa
g. 150 di fusilli
g, 150 di radicchio di treviso
g. 80 di robiola
1 porro
panna fresca
zucchero
g. 40 di parmigiano grattugiato
olio extra vergine
sale, pepe
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Pulire il porro tritarlo finemente e farlo appassire con 3 cucchiai di olio, 3 di acqua e un pizzico di sale per alcuni minuti. Aggiungere le foglie di radicchio tagliate a julienne spolverizzare di sale, pepe e zucchero poi copre e cuocere a fiamma bassa, unendo altra acqua calda se necessario, per circa 10 minuti. Quando sara raffreddato versare nel bicchiere del mixer, unire lo stracchino alcuni cucchiai di panna sale pepe, frullare fino a ottenere un composto cremoso. 
Cuocere i fusilli in abbondane acqua salate, diluire la crema con 2 cucchiai di acqua di cottura, scolare i fusilli condire con la crema spolverare di parmigiano reggiano e servire.
                                                        Siate sempre lieti.
                                                             Nonna Dani


venerdì 22 dicembre 2017

CROSTATA DI PRUGNE E RICOTTA



 Per il secondo appuntamento del mese di dicembre delle "ricette a Km0 a tema Feste in famiglia ho preparato una crostata per la colazione per iniziare bene la giornata. Natale è alle porte e spero di cuore che sia un Natale di pace e serenità da trascorrere prima di tutto in famiglia, con i propri cari. Intorno alla mia tavola ci saranno persone di ogni età a cominciare dalla piccola pasticcera di 8 anni per finire con la bisnonna di 94 poi nonni, genitori, figli. E' sempre stato così il giorno di Natale in casa mia, fin da piccola ho sempre avuto tutta la famiglia unita intorno a me, ieri come oggi ho cercato di unire la mia famiglia, perché essere famiglia è bello. E' bello nonostante tutto, difficoltà, dissapori, ecc; il bene, il buono e il bello di ognuno di noi prevale sempre, serve riconoscere che l'altro è un bene per te, basta volerlo. Per iniziare bene questa giornata ho pensato ad una crostata, non la solita crostata, ma una super crostata, piena di dolcezza come i giorni di festa che ci apprestiamo a vivere, a partire dalla marmellata di prugne che ho preparato due anni fa, ma conservata benissimo, con delle bellissime prugne provenienti da un'azienda agricola Km0; l'impasto si arricchisce di una 'ottima ricotta di mucca montanara. 


Nota della spesa
g. 250 di farina 00
g. 200 di zucchero
g. 150 di burro
g. 250 di ricotta
2 uova                                                                    g. 250 di marmellata di prugne home made
1/2 cucchiaino di lievito istantaneo
zucchero a velo
sale
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Preparare la pasta frolla amalgamando lo zucchero (g.180) a burro morbido, unire la farina l'uovo e il pizzico di sale. lavorare per alcuni minuti l'impasto poi avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciare riposare per almeno un'ora. Nel frattempo in una ciotola sbattere l'uovo con una forchetta, unire la ricotta e i restanti 20 g. di zucchero e mescolare bene. 
Riprendere la frolla stenderla aiutandosi con carta forno in uno stampo a cerniera , versare l'impasto di ricotta e sopra la marmellata. Rifinire la crostata con strisce di pasta frolla.
 Cuocere a forno caldo 200° per 40 minuti. Lasciare raffreddare e cospargere di zucchero a velo.
Se volete proseguire bene la giornata vi propongo il menù di Carla Emilia, Consuelo e Simona.
Con questa ricetta partecipo al contest al km 0 organizzato da Batuffolando ricette, I biscotti della zia e un’arbanella di basilico ".
                   Siete tutti invitati nelle nostre cucine per un menù speciale 

colazione Ospite Crostata di prugne e ricotta https://ristorantedainonni.blogspot.com/2017/12/crostata-di-prugne-e-ricotta.html

pranzo da Carla Lonza di maiale arrosto con vino rosso emirtilli https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2017/12/al-km-0-feste-in-famiglia.html CarlaEmilia
merenda da Consu Focaccine istantanee al farro integrale eyogurt https://ibiscottidellazia.blogspot.com/2017/12/focaccine-istantanee-al-farro-integrale.html Consu
cena da Simona Ghirlanda di pane di farro e kamut per la tavola di Natale (passo-passo) http://www.batuffolando-ricette.com/2017/12/ghirlanda-di-pane-di-farro-e-kamut-per.html Simona
BUON NATALE A TUTTI. Siate sempre lieti.
Nonna Dani